HALLOWEEN CELEBRATION MMXVI

31 ottobre 2016   anteprima 29|30 ottobre

La prima, la più grande Halloween Fest d'Italia in terra d'ombra di Borgo a Mozzano in di Lucca Ducato

29, 30 e 31 ottobre 2016, ventitreesima edizione

La lucchesia, ed in particolar modo la Garfagnana, è considerata da sempre "terra magica"; molteplici sono le leggende e le fantasticherie tramandate di padre in figlio. Il successo di Halloween deriva sorattutto da questo. L'organizzazione ha inserito sapientemente nell'evento, non propriamente italico, storie, leggende e misteri della nostra tradizione locale. Halloween Celebration è anche grande spettacolo; un programma ricchissimo di attrazioni, concerti, ospiti, show e rievocazioni.

Anima

www.halloweencelebration.it

Halloween non ha le sue radici in America. Tale parola trae origine dalla contrazione della frase All Hallows Eve, letteralmente "la notte di Ogni Santi", ricorrenza cristiana che viene festeggiata il 1º novembre e data che coincide con una tradizione (ben più antica) dell'Irlanda dei Celti, l'Oìche Shamhna. L'importanza che i Celti attribuivano a Oìche Shamhna è dovuto a come concepivano l'universo ed il tempo, quest'ultimo visto come un cerchio suddiviso in cicli: il termine di ogni ciclo era considerato molto importante e pregno di magia. Si credeva che Samhain, Signore della Morte, chiamasse a se tutti gli spiriti dei morti. Le leggi che governano lo spazio ed il tempo venivano momentaneamente sospese, facendo sì che l'aldilà si fondesse con il mondo dei vivi e permettendo agli spiriti erranti di vagare indisturbati sulla Terra. Per evitare tali sgradite visite, i celti rendevano le loro case fredde ed inospitali spegnendo i fuochi che bruciavano nei camini, indossavano orribili costumi per spaventare gli spiriti che altrimenti si sarebbero potuti impossessare di loro.

Il ritorno dei morti

Un tema fondamentale della festa di Samhain-Halloween è quello del rispetto e dell'ospitalità per i defunti, quindi per gli antenati che ritornano, grazie alla facilità con cui, proprio in quell'occasione, si riesce a passare il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti. In molte usanze del folclore europeo, durante la festa porte e finestre vengono lasciate aperte perché i cari defunti possano entrare, e candele accese alle finestre rendono più agevole il loro cammino verso casa. La mensa viene lasciata apparecchiata, spesso si lasciano i cibi che i defunti preferivano e che i vivi non possono toccare per tutta la durata della festa. Secondo la tradizione irlandese il personaggio di Jack O'Lantern è all'origine della zucca illuminata da una candela, ma anche il folclore italiano è ricchissimo di riti tradizionali dedicati ai defunti, un patrimonio di memorie che dagli antichi Celti è giunto fino a noi.

Celti

I rituali

Attraverso la festa di Halloween oggi sopravvive la parte più oscura dell'antica festa di Samhain, anche se la forma divertente e ludica attuale mette in evidenza il desiderio di esorcizzare la morte e i mondi ultraterreni senza, in realtà, volerli conoscere e affrontare veramente. Ancora oggi si celebra Samhain (e altre festività del calendario celtico) rievocando i rituali degli antichi Druidi, derivanti da tradizioni pagane e sciamaniche di origine indoeuropea. Le celebrazioni sacre avvenivano nelle foreste, presso fonti e sorgenti e nei siti megalitici.

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